BERRI TXARRAK – Haria
Un tesoro nascosto nel panorama alternative rock europeo: questo sono i baschi Berri Txarrak, un gruppo che potrebbe davvero ambire alle grandi platee grazie a una carica passionale e capacità tecniche di assoluto valore. Prodotto niente meno che da Ross Robinson (ed in passato passati sotto le grinfie di Steve Albini!) e licenziato in patria per una sussidiaria della Roadrunner Records, questo “Haria” conferma la grandezza di un gruppo che ci sentiamo di consigliare a tutti gli amanti dell’alternative rock ad ampio raggio: echi di Foo Fighters più rock, di melodie sghembe e cariche d’effetto alla Biffy Clyro ed un’anima punkcore vicina agli amici Rise Against (il cantante Tim McIlrath è stato guest in un vecchio album, inoltre i BT hanno aperto in più di un’occasione le date europee dei Rise Against) sono alcune coordinate utili per imbrigliare il suono dei Berri Txarrak ma sopratutto invogliare i più curiosi di voi ad approfondire il discorso. Il cantato in lingua basca colpisce al cuore grazie anche alla voce calda e potente di Gorka Urbizu e alle melodie tanto semplici quanto assolutamente vincenti. La titletrack ed il singolo “Albo-Kalteak” rappresentano il versante più diretto del disco che curiosamente prende una china più sperimentale e vagamente post rock nella parte conclusiva: un aspetto inedito del gruppo che non convince a pieno ma conferma come i Berri Txarrak siano un gruppo in costante evoluzione.
(Kaiowas – 2011)
WEBSITE
www.berritxarrak.net
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