BLEEDING THROUGH – The Great Fire

Articolo di Beppe Bianchi pubblicato il 9/2/2012
 

I Bleeding Through sono sulla scena da anni, e lungo la strada, hanno cercato di spostare e far convivere il sound metalcore degli inizi con le influenze più black e sinfoniche degli ultimi anni. Un compito non facilissimo, ma che negli anni ha prodotto risultati soddisfacenti. The Great Fire è il loro nuovo disco, il primo per la Rise Records, e continua sulla strada intrapresa con gli ultimi due lavori (Declaration, Bleeding Through), quelli “della svolta black”. Il sound è come sempre un mix di metalcore, deathcore, thrash, black sinfonico e breakdown, leggero come un mattone sul muso e che esplode nei 14 pezzi, grazie anche alla prestazione mostruosa del drummer Derek Youngsma. Certo non tutti i pezzi convincono al 100% e forse con due o tre tracce in meno il disco sarebbe risultato più compatto. Certo alcuni passaggi con le tastiere sembrano un po’ forzati, ma nel complesso il livello è più che buono. Stellare la produzione di Mike Terry degli Anaal Nathrakh , compagno di giochi di Schieppati anche nel progetto Suffer Well. Insomma, un altro buon disco per i Bleeding Through.

(Rise Records – 2012)

WEBSITE
www.bleedingthrough.com


Articoli correlati:

  1. BLEEDING THROUGH – Tracklist e artwork del nuovo album
  2. BLEEDING THROUGH – MILANO @ Alcatraz (24/6/2008)
  3. BLACK VEIL BRIDES – Set The World On Fire
  4. COLD BODY RADIATION – The Great White Emptiness
  5. FIRE AT WILL – Hoping For The Best…Expecting The Worst

Commenta l'articolo: