HOLDING SAND – Some Things Are Better Left Unsaid
Qualche mese fa avevamo speso ottime parole per i francesi Holding Sand, band di Tours che aveva dato alle stampe un ottimo ep intitolato “On Sleepless Nights” che riusciva a combinare nell’arco di sole cinque canzoni le influenze hardcore melodiche con un certo tipo di alternative rock. I nomi di riferimento? Funeral for a Friend in primis, ma alcune soluzioni più accessibili dei Glassjaw non sono poi così lontane. “On Sleepless Nights” alza giustamente il tiro e fortunatamente possiamo scrivere che tutte le nostre aspettative sono state ben riposte. Il primo full length dei ragazzi di Tours si dimostra un lavoro completo e curatissimo in ogni dettaglio: alle già note “Bound to Wrong”, “The Future Belongs To Heartless Whores” e all’accattivante titletrack si aggiungono brani come “An Early Grave” o l’iniziale “Only the Infants Shall Live”, brani aggressivi ma con chorus melodico davvero ben confezionato e arrangiamenti tutt’altro che banali. La presenza di brani più bilanciati come i mid tempo “Lidocaine”, “As From Brazen Trumpets” o “Float” permette di far risplendere la voce di Clément, a suo agio tanto nel melodico quanto nelle parti urlate. Il remix conclusivo di “Superman” è forse fuori contesto ma se lo consideriamo come bonus non toglie davvero nulla ad un album solido e dannatamente piacevole. Auguriamo davvero agli Holding Sand di riuscire a capitalizzare quanto di buono espresso in questo debut album e speriamo di avere la possibilità di veder crescere un gruppo dal potenziale (già espresso) davvero alto.
(Anticraft Distribution / M – O Music – 2012)
WEBSITE
www.holdingsand.com
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