01.The Scourge
02.Extra-ordinary Perfect Machine
03.Staring At The Zodiac
04.Tales Of The Bizarre
05.Equilibrium
06.Two Shots In Colebrook
07.Hidden In Lies
08.Asymmetry
09.Delirium
Casa discografica: Deity Down

Anno: 2009

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Band: MURDER THERAPY
Titolo:
Symmetry Of Delirium

La nostra amata, quanto purtroppo snobbata Italia, continua a regalarci assolute perle nei furiosi campi del metallo morto. I bolognesi Murder Theraphy, dopo l'ep d'esordio "The Theraphy" danno un'ulteriore, sonante sveglia, al panorama extreme metal della penisola con "Symmetry Of Delirium". Il titolo del platter rappresenta bene l'anima dei nostri, ovvero un death metal tanto tecnico e preciso, quanto schizzato e furibondo. Dall'opener "The Scourge" alle seguenti tracce, non troverete la minima pausa, se escudiamo la breve "Asymmetry", che funge da apripista alla distruzione di "Delirium", ultima e probabilmente migliore traccia del disco, nemmeno la strumentale "Equilibrium" rappresenta un momento di calma essendo un concetrato di cinismo.

Mezz'ora di pura ferocia e tecnica, mostruoso il lavoro della sezione ritmica (giovanissimo e nonostante ciò fenomenale il drummer Marco Bolognini) e delle chitarre che creano miriadi di riff con gusto impeccabile. Riccardo Meschiari poi, suggella il tutto, capace di un growl eccezionale e di un ottimo scream, autore anche dei disturba(n)ti testi, belli i giochi di parole tra gli inizi dei versi di "Staring At The Zodiac".

Il pregio fondamentale dei Murder Therapy è saper creare ottime strutture per i brani, fattore non così facile da trovare in molte band, complesse e tecniche ma allo stesso tempo accessibili e dirette, colpendo sin dalle prime note l'ascoltatore. Stefano Morabito con i suoi 16th Cellar Studio in fine, mettono la ciliegina, riuscendo ancora una volta ad ottenere un suono perfetto, esaltando definitivamente le doti della band. E forse sarà la buona volta, dopo l'ennesimo grande disco made in Italy, che qualche nostro true metal fan, si accorgerà che c'è qualcuno di estremamente (più) valido nella nostra scena metal, al di fuori dei soliti nomi triti e ritriti sia italiani che esteri.

"Fall of christians, by their own hand they will fall in their hell"

(sic)VII

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