LACUNA COIL – Dark Adrenaline
Se il precedente “Shallow Life” aveva mostrato il lato più radiofonico e genuinamente accessibile del sound dei Lacuna Coil, “Dark Adrenaline” riesce ad unire l’esperienza internazionale maturata in questi ultimi anni recuperando però qualche elemento del passato più dark e gothic della band milanese. Mai come in questo lavoro le parti vocali di Cristina ed Andrea rasentano la perfezione, sia per quanto riguarda gli intrecci vocali che le linee melodiche. In particolar modo mi piace evidenziare l’ottimo lavoro svolto da Andrea, elemento ovviamente meno appariscente del duo ma assolutamente necessario nel far funzionare a pieno regime la sempre bella voce di Cristina e che riesce a ritagliarsi alcuni spazi davvero esaltanti (cfr. l’incedere mesto di “End of Time” o quello più deciso di “Give me something more”). “I don’t believe in tomorrow”, “Upsidedown”, il singolo “Trip the darkness” (episodio perfetto di alternative rock di stampo americano) e l’oscura “Kill the light” sono tutti potenziali singoli dall’impatto sicuro ma anche brani perfettamente elaborati ed arrangiati come solo una grande band, conscia dei proprio mezzi, può fare. Anche la rischiosissima cover di “Losing My Religion” dei R.E.M. riesce a diventare un pezzo più che piacevole e personale evitando di fatto il pronosticabilissimo epic fail. L’unico brano che non convince è la conclusiva “My Spirit”, dove curiosamente riemerge qualche stralcio di cantato in italiano. Un album che porta l’esperienza di “Shallow Life” ad uno step successivo ed ennesimo tassello di assoluto valore per la band milanese, meritatamente eletti come (unici?) ambasciatori credibili di un certo rock/metal melodico del nostro paese all’estero.
(Century Media / EMI – 2012)
WEBSITE
www.lacunacoil.it
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