PHAITH – Redrumorder

Articolo di Fabrizio Manghi pubblicato il 28/2/2012
 

Cortina D’Ampezzo come città di provenienza e dieci anni di attività prima di pubblicare il primo disco sono già due particolarità interessanti, sentire poi una band che si cimenta nel metal classico e fare centro senza risultare noiosa o una palese copia dei mostri sacri è, lasciatemelo dire senza offendere nessuno, un piccolo miracolo. Stiamo parlando dei Phait, che con il loro disco d’esordio “Redrumorder” (arrivato dopo un paio di ep), ci fanno apprezzare la loro profonda conoscenza e dedizione per l’heavy metal ed il thrash dei primi tempi, omaggiando i vari Iron Maiden, Judas Priest, Metallica e Megadeth. La band veneta riesce sfoggiare una personalità notevole, unendo heavy e thrash di stampo abbastanza classico ma allo stesso tempo molto aggressivo, a soluzioni moderne, rimanendo legati il giusto ai canoni dei generi e strutturando in modo articolato e personale i brani. Non mancano aspetti da migliorare, come una maggiore capacità di sintesi in alcuni pezzi, visto che la carne al fuoco è tanta e la durata di un’ora potrebbe risultare eccessiva, così come dal lato vocale e della sezione ritmica non guasterebbe una maggiore incisività, visto che molto dell’ottimo lavoro che troviamo nel disco è svolto dalla chitarra. “Redrumorder” è un bel disco che con ovvi tributi ai capostipiti del genere, fa divenire i Phait un nome da tenere d’occhio per gli amanti delle sonorità più classiche in ambito metal.

(Drop Down – 2011)

WEBSITE
www.phaithband.com

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