ROAD 2 DESERTFEST – L’intervista agli organizzatori

Articolo di Davide Perletti pubblicato il 29/3/2012
 

La prima edizione del Desertfest di Berlino è ormai alle porte, abbiamo quindi colto l’occasione di contattare direttamente l’organizzazione per fare il punto della situazione a poco più di venti giorni dall’inizio del fest. L’appuntamento è quindi per il 19/20/21 Aprile nel quartiere di Kreuzberg a Berlino: la Noize Crew, come media partner italiano del fest, sarà sul posto e vi aggiornerà in diretta sull’andamento del fest!

 

 

 

Ciao ragazzi! Allora, il festival è ormai alle porte: com’è la situazione in questo momento negli uffici Desertfest?
Ciao! Le cose stanno andando alla grande: il tempo vola. Siamo impegnati nella preproduzione del festival come delle api operose. E’ davvero eccitante vedere il traguardo dopo mesi e mesi di preparazione, ma ci porta anche un sacco di ansia :)

Qual è la stata la molla che vi ha fatto decidere di organizzare il Desertfest?
Come saprete gestiamo un’agenzia di booking con gruppi provenienti da tutto il mondo (la Sound of Liberation ndR), e alcuni di noi sono costantemente in tour con le band. Facciamo anche booking e produzioni per alcuni festival… costantemente incontriamo persone che sono parte della scena. Abbiamo notato che sono davvero pochi i festival che si indirizzano esclusivamente sull’ heavy-rock e stoner. Quando uno dei nostri partner in Inghilterra (Reece di Desert Rock) ha iniziato a parlarci dell’ idea di un festival “doppio” abbiamo pensato di lanciarci in questa sfida e di renderla realtà!

Quando sono cominciati i lavori?
A dire il vero non molto tempo fa… se non mi sbaglio ci siamo incontrati la prima volta lo scorso luglio ed abbiamo iniziato a pianificare le cose per agosto o settembre… non mi ricordo esattamente le tempistiche, come puoi immaginare la quantità di lavoro è stata ed è ancora finalizzata nel realizzare il tutto e nei tempi prestabiliti :-)

E qual è stata la difficoltà più grande nel creare da zero un festival?
La parte logistica di tutto il progetto è stata la sfida più grande:
- trovare la giusta location e prenotarla per le date che volevamo (all’inizio speravamo di riuscire a svolgere entrambi i festival di Londra e Berlino nello stesso weekend)
- convincere partner e amici ad aiutarci con il progetto ecc..

In che modo avete scelto i gruppi partecipanti alla prima edizione del fest?
Come puoi immaginare abbiamo ricevuto una montagna di richieste per suonare… ma abbiamo dovuto fare le nostre scelte. Essere parte della scena e far parte di una booking agency ci permette di conoscere un sacco di band e avere le idee piuttosto chiare di cosa la gente vuole ascoltare: sappiamo bene che la scena è fatta di un mix di sottogeneri, ma anche che gli ascoltatori sono super open-minded! I ragazzi che ascoltano doom di solito ascoltano anche rock psichedelico… quindi abbiamo fatto in modo che la nostra line-up possa soddisfare tutti. Abbiamo deciso che ci sarebbe stato spazio un pò per tutto e scelto solo gruppi di qualità. Siamo davvero soddisfatti delle nostre scelte e speriamo che chi verrà al fest lo siano altrettanto!

Parlando in generale, quali sono le vostre aspettative riguardo il Desertfest?
Speriamo che sia un festival super rilassato con persone provenienti da tutta europa per godersi e supportare la loro musica. Che tutti torneranno a casa soddisfatti e che non vedano l’ora di una prossima edizione del fest: sarebbe la prova che ce l’abbiamo fatta!

Parliamo invece dei singoli giorni: il 19 Aprile abbiamo gli Orange Goblin, una leggenda della scena europea!
La band aveva già qualche fissato qualche show in Irlanda per il venerdi ed il sabato e quindi hanno risposto con molto entusiasmo al nostro invito come headliner della giornata d’apertura. Il loro nuovo album spacca e i loro show spaccano, sempre!

Secondo giorno: Motorpsycho e Amplifier, due modi differenti ma non troppo distanti di suonare psych rock.
Avere i Motorpsycho come headliner del venerdi è un onore per noi. Nessun’altra band sa come creare quel vibe unico combinando diversi elementi rock. La creatività dei Motorpsycho è incredibile e possiamo sicuramente aspettarci alcuni momenti magici all’interno del loro set che durerà circa due ore e mezza. Siamo anche molto fieri di presentare gli Amplifier al nostro pubblico. La band parteciperà al tour europeo degli Anathema subito dopo il Desertfest, e hannos celto Berlino come prima data. Ed oltre tutto è anche una fantastica live band. In più per il pubblico maggiormente “stoner oriented” abbiamo un venerdi davvero ricco: Truckfighters, Lonely Kamel, Glowsun e molti altri daranno il meglio sul secondo palco.

Terzo giorno, un bel mix di diversi tipi di musica heavy: i Colour Haze di fianco a gruppi americani che vanno per la maggiore come Red Fang e Black Tusk!
I Colour Haze promuoveranno il loro nuovo album “She Said”, in uscita ad Aprile. Possiamo aspettarci un paio di nuove song mai suonate prima fin’ora: e questo ovviamente è motivo d’orgoglio per il Desertfest. Ci aspettiamo molto anche dagli svizzeri Monkey 3: hanno suonato solo un paio di concerti negli scorsi anni e sappiamo che sono dei grandi performer live. Tutti conoscono i video dei Red Fang, pazzi e super divertenti. Ci aspettiamo di fare un parti esagerato con questi ragazzi!

Gli Ufomammut sono l’unica band italiana scelta, come siete entrati in contatto?
Fanno parte del roster della nostra booking agency, quindi non è stato assolutamente un problema. Il festival sarà la giusta occasione per presentare l’uscita del loro nuovo album, “Oro (Opus Primum)” previsto per metà Aprile, quindi il pubblico del Desertfest sarà il primo in assoluto ad ascoltare le nuove canzoni!

Oltre alla musica il festival proporrà un sacco di attività extra come film, esposizioni artistiche ecc.. puoi darci qualche anteprima dell’ “altro parte” del Desertfest?
“L’altra parte del festival” è nei fatti una estensione del festival :) La musica è arte… e lo sono anche il disegno, la pittura o fare film. Partecipato a tanti festival ogni anno e abbiamo pensato che quando le altre arti si combinano con la musica l’esperienza finale è molto più piacevole. Non tutti vorranno vedere assolutamente tutti i gruppi schedulati all’interno delle varie giornata, giusto? Quindi l’idea era quella di offrire delle alternative: avremo una esposizione di serigrafie e abbiamo convertito una stanza in un piccolo cinema. Gli artisti schedulati e già annunciati sono i Peq Brothers che porteranno il loro universo oscuro all’interno delle mura del Théâtre Bizarre… ci sarà la proiezioni di Black Mass Rising, film diretto da Shazzula. Ed inoltre sarà proiettato il film “Stoned From The Underground 2011 festival” e “Fuzzomentary” di Joerg Steineck, tutto incentrato sui Truckfighters. Alcuni art designers sono in programma ma non ancora annunciati… rimanete sintonizzati!

Diversi italiani verrano al Desertfest: oltre al festival ovviamente, secondo voi quali sono le cose da vedere assolutamente a Berlino?
Berlino è senza dubbio la più amabile, estrema città d’Europa. Puoi sentire il particolare vibe della capitale anche solo camminando per strada. Eventi culturali di fianco a monumenti. Musica, arte, storia… Lascio i “must sees” alla libera scelta di ognuno ma la “East Side Gallery” è davvero vicina alla venue del festival (la più lunga porzione di muro di Berlino rimasta in piedi è a poche centinaia di metri dall’Astra club, sede del fest per le giornate del 20 e 21 ndR)… questo è senz’altro un “must sees” e combina perfettamente il discorso a cui accennavo prima.

Bene, grazie di tutto e ci vediamo davvero preso! Volete lasciare un ultimo messaggio?Vogliamo ringraziare tutti quanti stanno supportando il Desertfest e non vediamo l’ora di vedervi tutti presto a Berlino. Sarà un party enorme!

WEBSITE
www.desertfest.de

 

 

 

 

ENGLISH VERSION:

Hello guys! so, the fest is on the way: how is going in Desertfest camp right now?
Hello ! Things are doing great: time is flying.And we are busy like bees with the festival preproduction.
It’s really exciting to see an end to months of preparation but also bringing much anxiety :)

What made you decide to hold Desertfest?
As you may know we run an international booking agency, and some of us are constantly on the roads with bands touring. We also do the booking and production for some festivals..we meet the people who are part of the scene all the time. We noticed that very few specialized festival existed for the heavy-rock and stoner rock. So when one of our partner in England ( Reece from Desert Rock )started talking about the idea of a two-heads festival: we thought we had to dive into this challenge and make it happen!

How long has the project been underway?
Actually it’s quite recent.. i think we met the first time last July and started planning things in August or September… i dont even remember exactly as since then you can imagine the load of work it was and still is to make everything happen and in time :-)

And what has been the biggest challenge in starting a brand new festival?
The logistical side of the project is the biggest challenge the first year:
- Find the right location and get it for the dates you want. ( we were in the first place hoping to run both the festivals in Berlin and London on the same weekend)
- Convince partners and friends to help with the project…etc.

How did you select the musicians for the festival?
As you can imagine we received loads of applications… but we had to make some choices.
Being part of the scene and being a booking agency, we of course know many bands and have a pretty clear idea of
what the people want to listen to: we know that the scene is made of a mix of sub-genres, but also that people are super open-minded!
People listening to Doom will also listen to Psychedelic Rock… so we had to make sure that our line-up would satisfy everybody.
We decided there would be a bit for everyone and choose for really good quality acts.
We are really satisfied with the choices we made and we hope people will enjoy !

Speaking in general, what do you expect from Desertfest?
we hope for a super relaxed festival with people gathering from all over europe to enjoy and support their music. we hope people will get back home afterwards hoping for a next edition: that would be the proof we succeed!

Let’s talk about each day: 19 April we got Orange Goblin, a truly legend of european scene!
The band had already booked shows in Ireland for Friday and Saturday night and so we are very happy that they answered our invitation to headline our opening night. Their new album is a Killer and their live shows are always anyway.

Second day: motorpsycho and amplifier, a different but “familiar” way to sound psych rock.
Having Motorpsycho headlining the friday night is an honour for us. No other band understands better how to create an unique vibe by combining different styles of rock music. Motorpsycho´s creativity is outstanding and surely we can expect some magic moments during their 2,5 hours set. We are also proud to present Amplifier to our audience. The band starts a european tour with Anathema the next day and the band decided for Desertfest Berlin as their kick off show! Amazing live band as well. Also the more “stoner sound orientated” crowd will have an enjoyable friday night. Truckfighters, Lonely Kamel, Glowsun and many more will set the second stage on fire…

Third day, a great blend of several type of heavy music: local hero Colour Haze beside well known american new acts such Red Fang and Black Tusk
Colour Haze will promote their new upcoming album “She Said” which will be released in April. We can expect a couple of new songs they never played live before: so this is also an honour to host them at Desertfest. We are also looking much forward to Monkey 3 from Switzerland. The band only played a couple of shows in the last years and are known for their great live performances. Eveybody knows the crazy and super funny videos of Red Fang. We are looking forward to a huge party with these guys.

Ufomammut is the only italian band on the card, how did you get in touch with them?
Ufomammut are part of our own booking roster, so getting in touch wasn´t a problem at all. The festival perfectly fits the release of their new album “Oro” (opus Primum) in the middle of April, so the Desertfest crowd will also be the first ones hearing the brand new tracks!

Besides music “stuff”, will be a lot of extra activities such movies, arts and so on… could you tell us something about “the other side” of DesertFest?
“The other side of the festival” is in fact an extension of the festival :) Music is art..and so are drawing, painting or movie making.
We attend many festivals every year and we thought about the fact that when other arts are combined to the music it can make the experience a lot nicer. Not everybody want to see absolutely every band scheduled on the line-up, right? so the idea is to offer alternatives: we’ll have silkcreens displayed and we turned a room into a small movie theater. Artists scheduled and already announced are the Peq Brothers who will exhibit their dark universe on the walls of the Théâtre Bizarre…where will be screened Black Mass Rising from Shazzula, as well as the full movie of Stoned From The Underground 2011 festival and Fuzzomentary from Joerg Steineck about the band Truckfighters. Some other art designers are planned but yet to be announced..stay tuned!

Several italians guys are ready to going to Desertfest: apart the festival of course, what’s your essential “must sees” in Berlin?
Berlin is surely the most lovely , extreme city in Europe. You can really feel the capital´s own vibe by walking the streets.
Cultural highlights next to historical monuments. Music, Arts, History…. “Must Sees” are up to everybodys own mind but the “East Side Gallery”, the left over of the Berlin wall is so near to our venue…we would say thats a “must see” and it pretty much combines what i mentioned before.

So, see you guys very very soon!! any last message to our readers?
we thank everybody for supporting the Desertfest and looking forward to meet you all in Berlin soon. It will be a huge party.

WEBSITE
www.desertfest.de

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