SUNPOCRISY – Samaroid Dioramas

Articolo di Fabrizio Manghi pubblicato il 18/4/2012
 

Ritorno in grande stile quello dei Sunpocrisy, che dopo l’ottimo ep “Atman” si ripresentano con il primo full length intitolato “Samaroid Dioramas”. Le potenzialità della band erano già evidenti ed in questo nuovo disco è riuscita ad evolvere il proprio suono, rendendolo assolutamente moderno ed ancor più completo. Un’evoluzione a 360 gradi che va a toccare artisti come Cult Of Luna, Tool, The Ocean e Meshuggah, oltre ovviamente a Opeth e Between The Buried And Me, i quali anche in passato hanno ispirato i nostri. Tanti nomi però potrebbero dire tutto o nulla, quindi per sciogliere ogni dubbio, vi basterà ascoltare l’opener “Apophenia” in cui per prima cosa i Sunpocrisy mettono in chiaro di poter competere con chiunque in fatto di riff e tempi dispari per poi andare sul terreno a loro più congeniale ovvero melodie e ritmiche astratte e morbide ma allo stesso tempo rabbiose, che possono esplodere in qualsiasi momento o limitarsi a sussurrare, producendo un muro sonoro estremamente potente ed avvolgente, effetto reso ancor più completo dall’aggiunta nella line-up di un synth ed una terza chitarra. “Samaroid Dioramas” è un disco completo, che soprattutto nella spettacolare suite finale (“Samaroid”, “Samaroid Dioramas”, Dioramas”), summa palese ed inattacabile di quanto è capace di fare la band, eleva i Sunpocrisy ad un livello decisamente alto…non dimenticando poi che “Samaroid Dioramas” è autoprodotto.

(Autoprodotto – 2012)

WEBSITE
facebook.com/sunpocrisy

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