TOMMYLAND

Articolo di Davide Perletti pubblicato il 5/9/2007
 

All’uscita del divertentissimo The Dirt avevo due certezze: la prima che tutti (tranne M.Mars) prima o poi avrebbero dato alle stampe la loro biografia. La seconda è che Tommy Lee avrebbe bruciato sul tempo tutti. Ed in effetti il buon Tommy è sempre stato la “puttana” fra i quattro e quello più a suo agio con il mondo dell’entertainment. Purtroppo questa autobiografia non è stata tradotta in italiano e quindi se volete recuperarla dovete cercare l’edizione originale tramite internet (9,90 Euro su alcuni dei più forniti negozi online): l’inglese di Tommy non è esattamente ortodosso e quindi non mi sento di consigliarlo se “litigate” con la lingua della Regina.

Il libro parte in maniera drammatica: un delirante dialogo fra Tommy e… il suo uccello! Ok, passiamo oltre. Tommy Lee in questo libro racconta in pratica a grandi linee alcuni fatti salienti della sua vita come gli inizi con i Motley, la sua passione per le donne, i matrimoni con Pamelona Anderson e Heather Locklear (vista in Melrose Place e altri serial americani), il carcere, il dramma della morte del piccolo Daniel durante la festa di compleanno dei suoi figli, l’esperienza Methods of Mayhem ecc.. ecc..

Francamente la lettura è divertente ma le parti più interessanti sono quelle in cui c’è un contradditorio (cosa che ha reso grande The Dirt): per esempio nel capitolo dedicato a Pamela Anderson dove la bella C.J. di Baywatch ci racconta anche la sua versione e smentisce più di una volta le memorie di Tommy Lee (clamorosa ad esempio la rivelazione che i due hanno consumato solo dopo il fatidico si, mentre il buon Tommy ci fa capire che ci hanno dato dentro ben prima!).

Va beh… in fondo chissenefrega, libretto divertente che ci fa passare due giorni con una lettura tutt’altro che impegnativa. Libro estivo e niente di più. Tommy non vincerai il premio Pulitzer, questo è certo!

Autore: Tommy Lee & Anthony Bozza
Editore: Simon & Schuster Ltd

WEBSITE
www.tommylee.com

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